Month: September 2026

Cantina Alessio Komjanc

Komjanc Alessio: dalla fine dell’800 a San Floriano del Collio, la famiglia goriziana pioniera dei monovarietali in bottiglia

Alle pendici di San Floriano del Collio, a soli 15 km dall’Adriatico e riparati dalle Prealpi Giulie, Alessio e i suoi quattro figli custodiscono un lembo di terra di frontiera dove da oltre un secolo si incontrano cultura italiana e mitteleuropea.

24 ettari di vigneto sui pendii collinari di San Floriano del Collio, in provincia di Gorizia, coltivati sulla caratteristica ponca — l’alternanza di strati marnoso-arenacei di origine eocenica che dà ai bianchi del Collio la loro celebre sapidità e mineralità. La vicinanza del mare Adriatico e la protezione delle Prealpi Giulie dai venti freddi del nord creano un microclima ideale, con marcate escursioni termiche giorno-notte che favoriscono lo sviluppo aromatico delle uve. La storia della famiglia Komjanc nella viticoltura risale al 1888, quando il vino di Florjan Komjanc fu selezionato dalla commissione viennese incaricata di scegliere i vini “buoni e perfetti” da inviare a Vienna per il 40° anniversario dell’imperatore. Alessio fonda l’azienda attuale negli anni Settanta ed è tra i primi in paese a intuire l’importanza di vendere il proprio vino in bottiglia — la prima etichetta “Alessio Komjanc” risale al 1973 — imprimendo alla produzione un carattere spiccatamente monovarietale, per esaltare l’identità dei singoli vitigni. In cantina, completamente rinnovata e ampliata a 750 mq nel 2006, si vinificano esclusivamente uve di proprietà, con affinamento prevalentemente in acciaio inox a temperatura controllata per preservare freschezza, purezza e tipicità aromatica; una piccola parte matura ancora in legno. Dal 2015 la consulenza enologica è affidata a Gianni Menotti, tra i più autorevoli enologi del Collio.

Ecco alcune etichette che potete trovare nella nostra enoteca:

  • Collio DOC Ribolla Gialla
  • Collio DOC Friulano
  • Collio DOC Sauvignon
  • Collio DOC Malvasia Istriana
  • Collio DOC Pinot Grigio
  • Collio DOC Bratje Bianco (Ribolla Gialla, Friulano, Pinot Bianco, Sauvignon)

Cantina Cooperativa CVA Canicattì

CVA Canicattì: dal 1969 nel cuore agrigentino, cooperativa di 300 vigneron alla frontiera della “Sicilia estrema”

Nell’entroterra della provincia di Agrigento, a pochi chilometri dalla Valle dei Templi, 300 vignaioli soci coltivano la stessa terra da oltre cinquant’anni, trasformando l’asperità del clima siciliano in ricchezza organolettica.

Fondata nel 1969, CVA Canicattì (Cantina Viticoltori Associati) coltiva oltre 900 ettari di vigneto distribuiti in 12 comuni tra le province di Agrigento, Caltanissetta e Palermo, per un patrimonio di oltre 60 contesti pedoclimatici differenti. Un territorio dai microclimi e suoli estremamente diversificati nel raggio di pochi chilometri — quella che l’azienda definisce “Sicilia estrema”, una viticoltura di frontiera dove la perenne carenza idrica diventa una risorsa, restituendo alle uve grande concentrazione e ricchezza aromatica. La piattaforma ampelografica valorizza soprattutto gli autoctoni Nero d’Avola, Grillo e Catarratto, affiancati da varietà internazionali come Syrah, Chardonnay e Inzolia. La sostenibilità è al centro del progetto: l’impianto fotovoltaico installato sul tetto della cantina copre la quasi totalità del fabbisogno energetico produttivo, e negli ultimi anni la piattaforma bio certificata è in costante espansione (linea Aquilae Bio). In cantina, ogni fase di lavorazione e affinamento è calibrata per esaltare la personalità del singolo vitigno e del suo microclima d’origine. La produzione si articola in diverse collezioni: dai vini di punta quale Scialo, versante settecento (Etna), Centuno, Fileno alle linee territoriali Aquilae e La Ferla.

Ecco alcune etichette che potete trovare nella nostra enoteca:

  • Etna DOC Bianco “Versante Settecento”
  • Terre Siciliane IGP Bianco “Alico” (Inzolia, Chardonnay)
  • Terre Siciliane IGP Inzolia “La Ferla”
  • Sicilia DOC Catarratto Aquilae
  • Sicilia DOC Grillo Aquilae Bio
  • Sicilia DOC Grillo “Fileno”
  • Sicilia DOC Nero d’Avola Aquilae
  • Sicilia DOC Nero d’Avola Aquilae 
  • Sicilia DOC Nero d’Avola “Centuno”
  • Terre Siciliane IGP Nero d’Avola “La Ferla”
  • Sicilia DOC Syrah Aquilae
  • Sicilia DOC Syrah “Lo Scialo”
  • Terre Siciliane IGP Menamara Rosso da uve leggermente appassite

Cantina Cà del Gè

Cà del Gè: dal 1985 la famiglia Padroggi coltiva le colline dell’Oltrepò Pavese, specialisti del Metodo Classico

Tra i filari che circondano il castello di Montalto Pavese nasce una produzione fatta di cura, pazienza e continuità familiare, che unisce la tradizione vitivinicola del territorio alle più moderne conoscenze enologiche.

44 ettari nell’Oltrepò Pavese tra Montalto Pavese e Cigognola: uve bianche, Barbera e Pinot Nero sui terreni calcareo-argillosi del primo, particolarmente vocati per Riesling e Pinot Nero, Croatina e Uva Rara nel secondo. La vendemmia è interamente manuale, con selezione dei grappoli in vigna; segue una pressatura soffice e una fermentazione a temperatura controllata in serbatoi d’acciaio inox, per preservare il patrimonio aromatico soprattutto dei bianchi. Il Pinot Nero Metodo Classico affina sui lieviti in bottiglia, mentre il Buttafuoco “Fajro” Montespinato matura in tonneaux di rovere francese.

Ecco alcune etichette che potete trovare nella nostra enoteca:

  • Oltrepò Pinot Nero Spumante Brut Metodo Classico
  • Oltrepò Pinot Nero Spumante Pas Dosé Metodo Classico
  • Oltrepò Pinot Nero vinificato in bianco frizzante
  • Oltrepò Pinot Nero Albaron
  • Oltrepò Buttafuoco “Fajro” Montespinato
  • Oltrepò Bonarda “La Fidela”
  • Oltrepò Bonarda Vigna del Prete frizzante
  • Provincia di Pavia Riesling Filagn Long
  • Oltrepò Riesling Brinà
  • Oltrepò Chardonnay frizzante
  • Oltrepò Moscato
  • Rosé frizzante
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