Cantina Tre Monti

Tre Monti: dagli anni ’70 la famiglia Navacchia interpreta la Romagna del vino con sguardo pionieristico e biologico

Tra il podere imolese affacciato sul Rio Sanguinario e quello forlivese esposto alla bora adriatica, due generazioni raccontano una Romagna che ha creduto nella qualità quando ancora, come dice David, era “da pazzi visionari”.

52 ettari distribuiti in due poderi gemelli: Bergullo, a Imola, su terreni argilloso-limosi a circa 100 m s.l.m., particolarmente vocati alle uve bianche; Petrignone, a Forlì, su suoli argilloso-sabbiosi con ciottoli a circa 150 m, esposti al föhn appenninico e alla salina bora adriatica.

Tutta la superficie aziendale è certificata biologica dalla vendemmia 2014, frutto di un pionieristico lavoro di microzonazione condotto con Attilio Scienza. Sergio e Thea furono tra i primi in Romagna a sperimentare alte densità d’impianto e vitigni non tradizionali (Cabernet Sauvignon, Merlot, Chardonnay, Petit Manseng), accanto agli autoctoni Sangiovese, Albana, Trebbiano e Pignoletto. In cantina la diversificazione dei contenitori è totale: vasche d’acciaio, cemento vetrificato, barrique, tonneau e anfore georgiane, protagoniste del Vitalba, dove l’Albana affina circa 10 mesi in macerazione sulle bucce. Tra i pionieri italiani dei vini senza solfiti aggiunti, giunti oggi alla decima vendemmia.

Ecco alcune etichette che potete trovare nella nostra enoteca:

  • Romagna Sangiovese Superiore “Campo di Mezzo” bio
  • Romagna Sangiovese Superiore Riserva “Petrignone” bio
  • Sangiovese di Romagna “Sa.No.” (senza solfiti aggiunti) bio
  • Colli d’Imola Rosso “Boldo” bio (Cabernet Sauvignon/Merlot)
  • Albana di Romagna “Vigna Rocca” bio
  • Romagna Albana “Vitalba” bio in anfora
  • Rubicone Trebbiano “Più’Tosto” bio
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